Storia/Filosofia

Storia

“Blossom”,  in  inglese  significa  “sbocciare”,  “rifiorire”,  così  come  la  tradizione  dello  sci  in  Valtellina   ed  in  modo  particolare  in  Valchiavenna.

Tutto  nasce  nel  1999,in  una  serata  d’inverno  sorseggiando  un  bicchiere  di  Sforzato  davanti  al   fuoco  di  un  camino, tra  Luciano  Panatti ,  allenatore  della  squadra  nazionale  delle  discipline  veloci   nel  team  del  mitico  Mario  Cotelli,  direttore  tecnico  della  “Valanga  Azzurra”  e  l’imprenditore   valchiavennasco  Franco  Moro  (appassionato  sciatore). 

Luciano  gli  prospetta  la  possibilità  di  fare   ripar[re  la  grande  e  famosa  tradizione  di  produttori  di  sci  Valchavennaschi,  unendo,  ognuno,  le   proprie  “abilità”:  da  una  parte  lo  spirito  imprenditoriale  della  famiglia  Moro  e  dall’altra  la  lunga  ed   appassionata  esperienza  tecnica  di  una  persona  che  fino  ad  allora  aveva  speso  la  sua  vita  per   migliorare,  giorno  dopo  giorno,  ogni  aspetto  tecnico  dello  sci  da  discesa. 
Ecco  perché  il  nome  “Blossom”:  rifiorire,  sbocciare,  rinascere  a  vita  nuova.  E  riferendoci  proprio  a   quanto  sopra  ricordato  è  Chiavenna  la  prima  località  dove  si  iniziò,  a  livello  nazionale,  a  costruire   sci.Infatti ,  nacque  nel  1906  la  prima  fabbrica  italiana  di  sci  (Persenico)  dove  vennero  poi  sfornate   quelle  “macchine  da  gara”  che  successivamente  contribuirono  all’esplosione  della  mitica  “Valanga   Azzurra”.

Un’azienda,  perciò,  legata  intimamente  al  territorio  che  è  riuscita  a  portare  avanti  un’esperienza   lavorativa  più  che  secolare  e  diventando  nel  giro  di  poco  tempo  –  una  decina  di  anni  –  il  fiore   all’occhiello  della  produzione  di  sci  Made  In  Italy.   

Nel 2012, a seguito dell'uscita di Luciano Panatti, è Mario Moro a subentrare come responsabile dello sviluppo e dei prodotti Blossom.

Insieme ad un team altamente qualificato e forte della sua esperienza più che ventennale nel mondo dello sci agonistico, Mario Moro si occupa della progettazione, dello sviluppo e del test finale di tutta la gamma Blossom.

 

Filosofia

Attualmente  in  “Blossom”  lavorano  circa  12  dipendenti.  L’azienda  risulta  essere  un  vero  e  proprio   laboratorio  tecnologico  che  continua  la  grande  e  famosa  tradizione  dei  produttori  di  sci  della   Valchiavenna.

Per  sciare  non  basta  avere  ai  piedi  solo  ed  esclusivamente  un  paio  di  sci, bisogna  avere  un  “paio  di   sci”  progettati  in  funzione  del  peso,  dell’altezza,  delle  capacità  tecniche  e,  soprattutto,  delle   funzioni  d’uso  che  il  cliente  finale  richiede. “Blossom”  sono,  perciò,  sci  su  misura  che  utilizzano  per  la  loro  costruzione  materiali  di  grandi   qualità  e  tecnologie  sempre  più  innovativi  e  all’avanguardia.

Blossom  Ski  unico  “atèlier”  che  progetta  gli  sci  in  funzione  delle  esigenze  finali  del  cliente  e   prodotti   da  un  “team”  di  tecnici  altamente  specializzati  sotto  la  direzione  e  la  regia  di  Luciano   Panatti ,  amministratore,  responsabile  della  produzione  e  dell’area  “ricerca  e  sviluppo”,  una  vita,  la   sua,  dedicata  anima  e  corpo  allo  sci, inizialmente  in  qualità  di  allenatore  della  famosa  “Valanga   Azzurra”  nel  settore  della  velocità  (discesa  libera)  e  poi  come  responsabile  tecnico  di  molte   aziende  del  settore.

La  “Blossom  Skis”  di  Chiavenna  (Prata  Camportaccio)  rappresenta,  alle  soglie  del  Terzo  Millennio,   un’azienda  a  conduzione  artigianale  della  Valchiavenna  che  continua  la  più  che  centenaria,  grande   e  famosa  tradizione  dei  produttori  di  sci  Valchiavennaschi.